La Pickering Nebula

Bella nottata a Saint Barthelemy tra venerdi e sabato scorsi!

Il complesso nebulare della Velo nella costellazione del Cigno

A 1900 metri il cielo era molto trasparente. 
Incastrato tra la fotografia e il visuale, mi sono dedicato poco al dobson, ma quello che ho visto è stato commovente. 
A parte tutte le classiche nebulose estive, mi sono imbattuto in qualcosa che veramente non credevo possibile osservare visualmente. 
Forse pochi la conosceranno.

Magari ero l’unico a non sapere che tramite un telescopio abbastanza grande (30 cm almeno?) e un filtro UHC si può vedere. 

Sta di fatto che viaggiavo nel bellissimo Velo: era luminoso, dettagliatissimo, un evoluzione di delicati filamenti, l’uncino della 6960 e dall’altra parte la lingua biforcuta. 
E’ già meravigliosa questa parte, chissà l’altra! Andiamo sulla 6992! L’archetto, il Velo più artistico, la parte più contrastata e luminosa… voglio vederla, rimanere appeso tra in Nagler 17 mm Type 4 e quella zona di stelle interrotta da quel resto di supernova unico.
Spostandomi cosa vedo? 

L’oggetto del topic.
La Pickering, NGC6979. La parte centrale del Velo, quella più debole, quella che avevo visto solo nelle fotografie fin’ora.

Era lì. Netta. Debole (rispetto alle altre 2) ma palesemente presente. Se ne seguivano anche qui le evoluzioni, fin giù, verso la 6960. 
Wow….

Non credevo si potesse vedere. E nessuno mai me ne ha parlato. 
E’ così che ho deciso di comunicarvelo, osservatori delle infinite meraviglie. 

Tentateci la prossima volta, specialmente se vi capita una serata estremamente trasparente. 

Questo è il setup utilizzato: 

Dobson 300mm f/5
Meade UWA 24mm
Nagler 17mm Type 4
Thousand Oaks UHC

L’oggetto si trovava allo zenit.

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